Una nuova oasi di Cultura a Carrassi: prende piede il progetto Colibrì

“Fondare biblioteche è come costruire ancora granai pubblici, ammassare riserve contro un inverno dello spirito che, da molti indizi, mio malgrado, vedo venire.”

È esattamente questa frase di Marguerite Yourcenar che mi è venuta in mente quando sono entrata, pochi giorni fa, nella nuova biblioteca inaugurata in via Colella a Carrassi. Si tratta di una (la prima) di 11 biblioteche di quartiere che nasceranno in tutta la città per il progetto Colibrì.

Colibrì prevede la riqualificazione di luoghi inutilizzati da tempo al fine di creare presìdi di aggregazione e di promozione della Cultura utili a tutti i cittadini.

Questa biblioteca nasce grazie all’impegno del Municipio II, che ha anticipato i tempi del progetto con l’utilizzo di fondi propri. I libri provengono dall’ex biblioteca della Chiesa Russa e dal Centro di documentazione “Antonino Caponnetto”.

E nasce in un luogo strategico, a pochi passi da molte scuole, vicino al mercato di Santa Scolastica, vicino al carcere.

Quando ho appreso dell’inaugurazione di questa biblioteca, ho inizialmente fatto davvero molta fatica a crederci. Un luogo abbandonato, riqualificato e restituito al suo quartiere…con una biblioteca. Per giunta una biblioteca che dialogherà con altre 10 in tutta la città per creare una rete unica di progetti. Perfetto, cos’altro chiedere?

Uno spazio che, a Carrassi, si aggiunge a quello della Biblioteca dei Ragazzi di Parco 2 giugno (ne avevo parlato qui) ma che offre qualcosa di diverso e di nuovo.

E così, a pochissimi giorni dall’apertura, sono stata a visitarla: 400 mq di sale, sezione emeroteca e sezione videoteca; tavoli grandi e lindi sui quali leggere; angoli riservati in cui poter studiare senza interferenze. Pace, silenzio e libri. Un’oasi davvero felice nel chiasso da cui siamo circondati.

 

Mi tocca senz’altro rivolgere un plauso ad una Amministrazione che lavora tantissimo per la Cultura in questa Città (penso a teatri e biblioteche in primis); un’Amministrazione che riesce anche, meravigliosamente, a coinvolgere la cittadinanza, che tiene poi il passo con numerosissime iniziative culturali private.

Questo è il bottino della mia prima visita nella nuova biblioteca 😊 A presto!

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