“Letti di notte” alla Biblioteca dei Ragazzi di Bari

Così come è successo in tutta Italia, anche a Bari lo scorso sabato 18 giugno si è celebrata la “Notte bianca dei lettori e del libro”. Un appuntamento che, dal 2013, si rinnova dovunque sempre con crescente entusiasmo.

In una città attenta all’infanzia come Bari, non potevano mancare iniziative dedicate ai bambini in questa giornata: ed ecco “Letti di notte”, presso la Biblioteca dei Ragazzi e delle Ragazze di Parco 2 Giugno.

Una serata magica, in cui tanti bambini si sono riuniti per ascoltare storie e costruire una città.

Sì, perché il tema della città è stato il filo conduttore di tutta la serata. La città intesa come luogo di aggregazione, di scambio; ma anche di accoglienza e di rifugio. Un luogo per conoscere la propria e le altrui culture.

La Biblioteca dei Ragazzi di Bari è già di per sé un luogo magico; un’oasi per l’infanzia nella bella cornice di Parco 2 Giugno, dove spessissimo si organizzano letture animate, giochi e spettacoli.

Ma di notte, a lume di candela, l’atmosfera diventa davvero fiabesca.

In giardino, 5 tavoli numerati e illuminati solo da una candela, designavano i 5 punti di lettura. Per cominciare, bambini e genitori venivano smistati per i vari punti.

Al lume di una piccola torcia e dopo aver atteso il suono di una campanella che segnava l’inizio delle letture, ogni narratore iniziava a leggere ai bambini una bellissima storia. Impossibile staccare lo sguardo dai volti dei piccoli: completamente rapiti dalla narrazione e persi in mondi fantastici.

Letture

Dopo 3 minuti, un nuovo suono di campanella segnalava che era arrivato il momento di cambiare tavolo, di ruotare per ascoltare un’altra storia. Non prima, però, di aver preso una lanterna a forma di casetta o di palazzo e averla portata al centro del giardino per formare la città. E questo per 5 volte, al termine di ognuna delle storie.

la città prende forma

Dopo la quinta campanella, ogni bambino -con la guida dei narratori- ha potuto anche costruire e decorare la propria lanterna per arricchire ulteriormente la città che intanto era sorta.

piccoli artigiani

Tutta illuminata, nel buio della luce del parco.

E pronta per accogliere tutti i bambini, tutti insieme, e ascoltare la sesta e ultima storia. Ve la segnalo perché penso che ogni bambino debba ascoltarla: è “La città che sussurrò” di J. Elvgren.

la città

Al termine della serata i bambini erano assonnati ma sereni e appagati. Ed io con loro.

Se mai dovesse giungere loro questo messaggio, ringrazio moltissimo l’Assessorato al Welfare del Comune di Bari per questa e tutte le altre iniziative che promuove in favore dell’infanzia.

Una società che investe sui bambini è una società sana, che crede nel proprio futuro e nelle potenzialità dei cittadini di domani.

bimbi

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