“De vîrne…u cäne mazze”: una santermana premiata

Mi concedo oggi una variazione sul tema 🙂

Vorrei linkare qui questa poesia di Mariella Stano: il titolo originale lo leggete nel titolo, la traduzione è “D’inverno…il cane randagio”. Il testo è interamente nel dialetto del mio paesello d’origine, Santeramo in Colle, arroccato sul punto più alto delle Murge.

Imbattermi oggi -per puro caso- in questa poesia è stata una carezza dal passato. Da quando vivo a Bari, non ascolto e non pratico più questo dialetto. Che, però, rappresenta tutti i ricordi della mia infanzia, la lingua dei miei nonni, suoni che erano la mia quotidianità.

Rispetto a quello barese, il dialetto santermano è chiuso, con poche vocali. Duro, come la sua terra.

Comprendo che sia praticamente di impossibile fruizione per i non santermani, però a questa poesia è stato assegnato il 1° premio dalla Giuria del Concorso Letterario Nazionale “M. D’Azeglio” di Barletta. Un concorso molto importante, che supera ormai i confini nazionali.

Qui il link. Buona serata 🙂

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