Una grande scoperta: un antico molo a Bari Vecchia

Ebbene sì: i lavori di riqualificazione dell’ex Mercato del Pesce per il nuovo Polo del Contemporaneo dovranno subire una repentina e necessaria modifica. Lo avrete letto, una scoperta del tutto inaspettata ha lasciato i responsabili dei lavori a bocca aperta: eliminata la pavimentazione dell’edificio, è riemerso un antico molo cittadino con tanto di bitte per l’attracco delle imbarcazioni.

Questa banchina ha una struttura costituita da enormi blocchi di calcare perfettamente squadrati e apparecchiati. La scoperta è appena avvenuta, pertanto la datazione precisa non è ancora nota: mancano infatti riscontri quali ceramiche o altri fossili-guida. L’unico dato certo antepone la struttura alla prima costruzione del Mercato del Pesce, documentata al 1837: il Mercato, infatti, andò a sovrapporsi esattamente alla banchina.

In ogni caso la tecnica costruttiva, le informazioni bibliografiche oggi disponibili ed altri elementi stratigrafici permettono di collocare la struttura in un periodo compreso tra l’età rinascimentale e quella borbonica (ricordiamo che i Borbone di Spagna si attestano a Bari tra il 1734 e il 1798).

Sarà un bellissimo “dialogo”, quindi, quello tra antico e moderno nella struttura dell’ex Mercato del Pesce: il progetto sarà modificato proprio per far sì che l’antico molo resti visibile ai visitatori ed in continuità con i percorsi (già molto apprezzati attualmente) della Bari Sotterranea.

Questa modifica, comunque, non ritarderà il termine dei lavori e quindi la consegna del Polo del Contemporaneo alla città, prevista per febbraio 2019.

Ricordo che il nuovo Polo del Contemporaneo comprende la già attiva Sala Murat, l’ex Mercato del Pesce e il meraviglioso Teatro Margherita.

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